Come fare pubblicità su ChatGPT in Italia

Come fare pubblicità su ChatGPT. Nella risposta c’è la tua azienda?

ChatGPT ha superato il miliardo di utenti attivi a settimana (OpenAI). E ci arrivano con obiettivi precisi, scrive la stessa OpenAI: scegliere un software per la propria attività, pianificare una ristrutturazione, cercare lavoro.

Quando la domanda riguarda un acquisto, la risposta può fare dei nomi. Un marchio, oppure il sito da cui ChatGPT ha preso le informazioni. Per un’azienda farsi trovare oggi significa anche entrare lì, dentro la risposta. È il lavoro dell’AEO, l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di risposta.

Funziona? Nei miei primi dodici mesi da freelance i contenuti che ho scritto per i clienti hanno portato oltre 400 visite web da citazioni dirette dentro ChatGPT.

Sotto quella risposta, adesso, c’è anche un altro spazio, a pagamento. Il primo annuncio dentro ChatGPT l’ho visto in Inghilterra: ero in vacanza e, invece di godermela, chiedevo all’AI come sistemare il mio home office. Tra una libreria e una scrivania è spuntata un’inserzione di Booking. Pertinenza con l’arredo: scarsa. Ma il meccanismo era partito.

In Italia gli annunci vengono serviti dal 24 agosto 2026 (Digiday), e dal 31 agosto le aziende possono creare campagne in autonomia da Ads Manager (OpenAI). Come fare pubblicità su ChatGPT ha quindi una risposta precisa, fatta di account, campagne e budget. La domanda del titolo ne ha una meno immediata.

Dove compaiono gli annunci su ChatGPT e chi li vede?

Gli annunci compaiono sotto la risposta quando c’è un abbinamento pertinente con la conversazione, e nello stesso blocco possono esserci uno o più inserzionisti (OpenAI Help Center). Ogni annuncio ha nome dell’inserzionista, logo, titolo, testo, immagine e landing page (OpenAI Help Center).

Il pubblico è ristretto ai piani Free e Go. Gli abbonati Plus, Pro e Business non vedono pubblicità, e nemmeno gli account riconosciuti come under 18 (OpenAI Help Center). Negli Stati Uniti il test era partito a febbraio 2026 (Digiday).

Sul rapporto con le risposte OpenAI è netta: gli annunci sono etichettati e non influenzano ciò che ChatGPT risponde (CNBC). Le informazioni usate per scegliere l’annuncio restano dentro ChatGPT e non vengono condivise con gli inserzionisti (OpenAI Help Center).

Come fare pubblicità su ChatGPT: come si imposta la campagna?

Come è organizzato l’account?

La struttura ricorda Google Ads: la campagna contiene i gruppi di annunci, ogni gruppo contiene i suoi annunci.

Nella campagna si scelgono obiettivo, budget, date, Paesi e, se serve, le piattaforme: app iOS, app Android o web (OpenAI Help Center). Gli obiettivi sono CPM, cioè costo per mille impressioni, CPC, costo per clic, e oCPC, un CPC ottimizzato verso una conversione tracciata. Anche con l’oCPC si paga il clic valido, non la conversione.

Due scelte vanno fatte bene al primo colpo. Per cambiare obiettivo OpenAI indica di creare una nuova campagna, e un budget totale trasformato in giornaliero non torna più indietro (OpenAI Help Center).

Cosa sono le context hint?

Al posto delle keyword, nel gruppo di annunci si scrivono le context hint: descrizioni delle conversazioni, degli argomenti o delle parole in cui il prodotto può essere utile. Guidano l’abbinamento, ma non funzionano a corrispondenza esatta e non garantiscono la pubblicazione in conversazioni specifiche (OpenAI Help Center).

Per scegliere l’annuncio il sistema valuta contesto e intento della conversazione, landing page, titolo, testo e context hint (OpenAI Help Center). Scrivere bene, qui, pesa anche sull’advertising.

Come si misurano i risultati?

Il report di Ads Manager mostra impressioni, clic, spesa, CTR, CPC medio, CPM medio e conversioni. Le conversioni si configurano direttamente in Ads Manager. Per leggere il traffico nei tuoi strumenti di analytics bastano parametri UTM statici sugli URL della landing page, che restano attaccati al clic (OpenAI Help Center).

Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?

Un listino non c’è. L’annuncio viene selezionato con un’asta al secondo prezzo pesata sulla pertinenza, e l’inserzionista fissa un’offerta massima per gruppo di annunci (OpenAI Help Center). Oltre all’offerta, quindi, conta quanto l’annuncio è pertinente.

Per le campagne a CPC OpenAI consiglia di partire con un’offerta massima di 3–5 dollari a clic, e Ads Manager può segnalare se l’offerta rischia di limitare la pubblicazione. L’indicazione ufficiale è in dollari.

Per chi fattura in euro il budget giornaliero minimo è 15 € (OpenAI Help Center). È una media su sette giorni: la spesa di un singolo giorno non supera il doppio del budget, quella della settimana non supera sette volte il budget. Con 15 € al giorno metti in conto fino a 30 € in una giornata e fino a 105 € a settimana.

A chi parte da zero OpenAI consiglia il budget giornaliero, per seguire la resa prima di fissare un budget totale. Benchmark ufficiali di CTR o di costo per conversione, invece, OpenAI non ne pubblica (Maira Team): le cifre che circolano sono stime di agenzie e piattaforme terze.

Cosa cambia se fai pubblicità su ChatGPT dall’Italia?

Il primo filtro è la categoria. Nella fase iniziale gli annunci sono limitati soprattutto a settori consumer: prodotti per la casa e lo stile di vita, servizi locali, viaggi ed esperienze, prodotti digitali e formazione. Servizi finanziari, sanità e servizi legali passano solo caso per caso, con approvazione manuale, mentre le altre categorie sono escluse (OpenAI, Ad policies). Conviene verificarlo prima di costruire la campagna.

Il secondo riguarda il targeting. Le custom audience non sono supportate per le campagne rivolte allo Spazio economico europeo e alla Svizzera, dove gli annunci personalizzati non sono ancora disponibili (OpenAI Developers). Sul contesto normativo, Digiday ricorda che il GDPR richiede un consenso esplicito per il targeting personalizzato.

In pratica niente liste di clienti da includere o da escludere. Restano il Paese, le zone geografiche dove la piattaforma le supporta, le piattaforme e soprattutto il contesto della conversazione (OpenAI Help Center). Per un’azienda italiana le context hint diventano la leva principale.

Perché l’annuncio non basta se nella risposta c’è un competitor?

Il posto nella risposta non si compra. Se la pubblicità non influenza le risposte, come dichiara OpenAI, lo spazio sopra l’annuncio si conquista con i contenuti.

Immagina la scena. Una coppia chiede a ChatGPT quale masseria scegliere per il matrimonio in Valle d’Itria. Sotto la risposta compare l’annuncio della tua struttura. Nella risposta ChatGPT consiglia una masseria concorrente e spiega perché. Stai comprando il secondo posto.

L’annuncio è la vetrina, la citazione è il passaparola. Lavorano sulla stessa conversazione, quindi un brand presente in entrambi gli spazi raddoppia le occasioni di essere scelto. Chi compra solo la vetrina rischia di trovare un concorrente nel passaparola.

Cosa preparare prima della tua campagna su ChatGPT?

Lato account si parte dalle basi. Verifica dell’account e fatturazione vanno completate, altrimenti la campagna non parte (OpenAI Help Center). La misurazione delle conversioni va configurata prima del lancio, così i dati dei primi giorni sono già leggibili. Gli URL della landing page vanno taggati con parametri UTM, e la pagina deve rispondere al tema della conversazione in cui compare l’annuncio, perché il sistema la usa per sceglierlo.

Lato contenuti il lavoro è quello dell’AEO: pagine che rispondono in modo diretto alle domande che i clienti fanno all’AI, dati con la fonte accanto, FAQ con markup strutturato. Le context hint si scrivono meglio quando quelle domande le hai già raccolte. Per capire se funziona, conviene misurare anche il traffico che arriva dalle citazioni.

Capire come fare pubblicità su ChatGPT è la parte semplice: un account e 15 € al giorno. Farsi scegliere nella risposta chiede più tempo, e nessuna asta lo accorcia.

FAQ – Come fare pubblicità su ChatGPT

Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?

Non esiste un listino: il prezzo si forma in un’asta al secondo prezzo pesata sulla pertinenza. Per le campagne a CPC OpenAI consiglia di partire con un’offerta massima di 3–5 dollari a clic. Per chi fattura in euro il budget minimo è 15 € al giorno per campagna, calcolato come media settimanale: in un giorno la spesa può arrivare a 30 €, in sette giorni non supera 105 €.

Chi vede gli annunci su ChatGPT?

Gli annunci su ChatGPT compaiono sotto le risposte e li vedono gli utenti dei piani Free e Go. Non vengono mostrati agli abbonati Plus, Pro e Business né agli account riconosciuti come appartenenti a minori di 18 anni. In Italia gli annunci sono attivi dal 24 agosto 2026.

Serve ancora l’AEO se faccio pubblicità su ChatGPT?

Sì, perché lavorano su spazi diversi della stessa conversazione. L’annuncio compare sotto la risposta e si paga. La presenza nella risposta non si compra, dato che OpenAI dichiara che la pubblicità non influenza le risposte. L’AEO serve a farsi citare come fonte, e un brand presente in entrambi gli spazi ha più occasioni di essere scelto.

Gli annunci influenzano le risposte di ChatGPT?

Secondo OpenAI no. Gli annunci sono etichettati, restano separati dalle risposte e non influenzano ciò che ChatGPT risponde. Le informazioni usate per mostrare gli annunci restano dentro ChatGPT e non vengono condivise con gli inserzionisti. Per comparire nella risposta, quindi, un brand deve essere scelto come fonte.

A chi rivolgersi per farsi citare nelle risposte di ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity?

Sono Miriana Di Bari e con DIBIAR Digital Consulting lavoro su SEO, AEO e GEO per aziende, società scientifiche e non profit. Scrivo contenuti pensati per posizionarsi su Google e per essere scelti come fonte dalle intelligenze artificiali. Seguo anche strategia e advertising su Meta e Google, e faccio formazione ai team interni. Se vuoi capire da dove partire con il tuo brand, scrivimi.

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